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Semilavorati

Tipologie di tagli

Una volta estratti e squadrati, i blocchi vengono trasportati nei centri di lavorazione che provvedono a tagliarlo in lastre o altri semilavorati di vari spessori.
Il trasporto avviene per la maggior parte tramite autocarri o autoarticolati di portata sufficiente.
In Italia si sono sviluppati varie zone comprendenti una moltitudine di centri di taglio, situate solitamente vicino a cave di estrazione. Ricordiamo in particolar modo al nord Verona e Carrara (sedi fra l’altro di importanti fiere del settore), al sud Trani.

Una volta giunti in uno dei centri di taglio i blocchi vengono scaricati mediante pale motorizzate, grandi muletti o carroponti e caricati su telai di varie tipologie che ricavano le lastre.
I telai possono essere monolama, multilama, a filo. Si possono ottenere lastre di vario spessore dal centimetro, 2 e 3 cm (i spessori più utilizzati) fino ai masselli da 20-30 cm solitamente tagliati a monolama. Dai blocchi possono essere direttamente ricavati lavorati di grande dimensione (colonne, statue, fontane ecc.) con contornatrici CNC a filo o CNC di grandi dimensioni con utensili vari.

Una volta ricavate le lastre queste possono essere direttamente immesse in un percorso che ne lavorerà la superficie e/o ne aumenteranno la resistenza se soggette a rotture (resinatura, applicazione di una rete sul retro). Queste lavorazioni avvengono oggi su varie macchine disposte a catena. Per il trasporto delle lastre vengono usate rulliere o sollevatori a ventosa pneumatici.
Una volta completati i vari “pastelli” di lastre queste possono proseguire il loro percorso che li condurrà ai laboratori specializzati nella finitura della pietra quale è la F.lli Fratta S.R.L.

Fratelli Fratta - Marmi e lavorazione Pietra